martedì 15 dicembre 2015

Guida all'uso di OSGeo-Live in macchina virtuale per utenti windows

OSGeo-Live e` un progetto basato su Lubuntu, che comprende un DVD, unita` USB o immagine disco virtuale, che permette di provare una grande varietà di software libero senza la necessita` di installarlo. Il progetto e` interamente basato su software libero, che permette di duplicarlo e ridistribuirlo liberamente.

In questa breve guida vediamo come e` possibile  utilizzare l'immagine disco in una virtual machine installata su windows.

Una chiarificazione sulla terminologia. Definiamo "host" il sistema operativo che ospita l'altro Nel nostro caso l'host è windows. Definiamo invece "guest" il sistema operativo che viene ospitato. In questo caso il guest è ubuntu (64 bit).


Ottenere l'immagine disco di OSGeo-live

L'immagine disco della OSGeo-Live si trova a questo URL, scegliere l'ultimo link - download virtual machine. 




Secondo la velocità della vostra connessione, il download potrebbe durare alcune ore. Alla fine, decomprimere il file usando l'utility 7zip.


Ottenere e installare la virtual machine

Installeremo la Virtual Box di Oracle, che e` disponibile a questo URL. L'ultima versione è:
  • VirtualBox 5.0.10 for Windows hosts o ultima versione disponibile, e
  • VirtualBox 5.0.10 Oracle VM VirtualBox Extension Pack > All supported platforms
Quest'ultimo pacchetto permette di estendere le funzionalita` della macchina virtuale, ad esempio ingrandire lo schermo, condividere una cartella, ecc.




Attenzione: l'ultima versione della macchina virtuale potrebbe avere qualche problema di compatibilità con Windows 10. In questo caso, scaricate la versione 4.2 (e il pacchetto Extension Pack relativo alla stessa versione)

Per installare, fare doppio click e seguire le istruzioni dell'installer, prima per la virtual box e poi l'estensione. Lasciare le impostazioni di default.


Creazione della macchina virtuale

Avviare VirtualBox. Cliccare su "Nuova" per creare una nuova macchina virtuale.



Dare un nome alla macchina virtuale che stiamo creando, ad es. OSGeo-Live. Scegliamo tipo: Linux, versione: Ubuntu (64 bit).

Clicchiamo "Avanti". Siamo chiamati a decidere quanta memoria vogliamo destinare alla macchina virtuale, deve essere almeno 1024, di più se il vostro computer ha più di 4 GB di RAM. Questa scelta dipende dalle caratteristiche del nostro computer. Un buon compromesso è assegnare non più della metà della memoria disponibile.

Nella prossima finestra ci viene chiesto se abbiamo già un'immagine disco o vogliamo crearne una. Noi l'abbiamo (OSGeo-Live) dunque scegliamo la terza opzione, "Usa un file virtuale di disco fisso esistente". Cliccando sulla cartellina gialla, andiamo a selezionare l'immagine disco nel nostro computer.





Una volta selezionato il file, clicchiamo "Crea".





 Abbiamo creato la macchina virtuale, ma non abbiamo finito. Clicchiamo su "Impostazioni".





 Andiamo su "Generale" > "Avanzate". Impostiamo "bidirezionale" in entrambe le caselle. Questo ci permette di copiare e incollare e trascinare oggetti tra la macchina guest e la macchina host e viceversa.




Nella sezione "Schermo", andiamo ad impostare la memoria video assegnata alla macchina virtuale a 64 MB.



Ora dobbiamo creare un canale di comunicazione fra guest e host, in cui si possano condividere i dati in maniera bidirezionale. Senza tale cartella, tutti i dati creati nella macchina guest, rimarrebbero all'interno del file immagine della macchina virtuale e non potrebbero uscire da questo ambiente "isolato". 
Per fare questo, sulla macchina host (Windows) creiamo una cartella ad hoc, per esempio la chiamo "Cartella_Condivisa". 
Dalle impostazioni della macchina virtuale mi sposto sul tab "Cartelle condivise", e clicco sull'icona col + verde, che aggiunge una nuova cartella condivisa.


Da "Percorso della cartella" andiamo a cercare la Cartella_condivisa appena creata nell'host. 




Spuntiamo "Montaggio automatico".




Ora avviamo la macchina virtuale cliccando sul bottone avvia.




Risoluzione di possibili problemi

Se a questo punto si verifica un errore come:
VT-x is disabled in the BIOS for both all CPU modes (VERR_VMX_MSR_ALL_VMX_DISABLED).
bisogna accedere al bios, per molti computer all'accensione premere F2, quindi andare in Configuration --> Intel Virtual Technology: [Enabled].


Avvio

Se tutto è andato a buon fine, dovremmo avere la seguente schermata. Andiamo nel menu "Dispositivi" e clicchiamo l'ultima opzione "Installa guest addition".



Montare la cartella condivisa 

Nel guest, creiamo una cartella condivisa, e montiamo la cartella condivisa dell'host. Apriamo un terminale e scriviamo:

mkdir /home/user/cartella_condivisa 
sudo mount -t vboxsf Cartella_condivisa \
/home/user/cartella_condivisa

La password per user è user.